Fondo Europeo per gli Investimenti FEI – CIP 2012-2014
Confidi Lombardia conferma la propria adesione al FEI CIP 2012-2014, il nuovo accordo tra Fondo Europeo per gli Investimenti (FEI) e Federfidi Lombardia che mette in campo 280 milioni di euro di controgaranzie per sostenere finanziamenti alle imprese, finalizzati a progetti di investimento, di sostegno alle start up oltre che a esigenze di liquidità.
L’accordo:
- è diretto alle Piccole e Medie Imprese avente sede e unità operativa in Lombardia, anche se il 20% delle operazioni potranno essere realizzate con imprese italiane extra lombarde
- è applicabile alle garanzie erogate tra il 19 luglio 2012 e il 19 gennaio 2015.
- interessa finanziamenti a medio lungo termine con piano di ammortamento e leasing con le seguenti finalità:
- sviluppo di attività a lungo termine (quali, ad es., passaggi di attività, investimenti in immobilizzazioni materiali ed immateriali),
- ottenimento di capitale circolante esclusivamente ad aziende in bonis su tutto il sistema bancario al momento della richiesta,
- attività riguardanti l’innovazione (quali, ad es., lo sviluppo tecnologico e l’acquisizione di licenze e brevetti),
- start up (aziende iscritte al R.I. da non più di 24 mesi)
- prevede uno sconto del 25% sulle commissioni di garanzia di Confidi Lombardia
Le sedi di Confidi Lombardia sono a disposizione dei soci per fornire tutte le informazioni necessarie.
RISTRUTTURAZIONE DEL DEBITO AGROINDUSTRIA
(rinnovato fino alla fine del 2012)
Finalità interventi per favorire l’accesso al credito delle piccole e medie imprese, operanti sul territorio lombardo nel settore della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, finalizzati alla ristrutturazione del debito.
Tipologia dell’intervento: intervento di garanzia a copertura del 70% dei finanziamenti concessi dalle banche convenzionate emessa congiuntamente (10% da Confidi Lombardia e 60% da Federfidi Lombarda.Su richiesta del Confidi di I grado, Federfidi può intervenire direttamente in favore della azienda rilasciando una garanzia del 70%
Durata dell’intervento: Domande presentate a Confidi Lombardia e Federfidi fino al 31 dicembre 2012 salvo anticipato esaurimento plafond
Tipologia finanziamenti
- reintegro della liquidità e/o ristrutturazione del debito a seguito di spese sostenute riguardanti:
- l’acquisto, la costruzione o il miglioramento di immobili;
- l’acquisto di impianti e macchinari (comprese apparecchiature e strumentazioni informatiche);
- costi relativi all’introduzione di sistemi di gestione per la qualità, sistemi di gestione ambientale e sistemi di rintracciabilità;
- spese di progettazione delle voci di cui ai punti precedenti
- l'acquisizione di impianti, di know how, di brevetti, imprese e reti commerciali;
- la realizzazione di attività di ricerca e sviluppo, relativa ai prodotti di cui all'allegato 1 del Trattato, per il miglioramento qualitativo delle produzioni nazionali;
- la capitalizzazione di società cooperative (di cui all’art. 10 del d. lgs. 18/05/01 n 228) e di Organizzazioni di Prodotto (riconosciute ai sensi del Reg. CE n 2200/96) finalizzata alla realizzazione degli investimenti sopra descritti;
- la realizzazione, da parte di società cooperative (di cui all’art. 10 del d. lgs. 18/05/01 n 228) e di Organizzazioni di Prodotto (riconosciute ai sensi del Reg. CE n 2200/96) di progetti specifici che prevedano l'avviamento o l'estensione dell'attività di assistenza tecnico-economica, giuridica e commerciale anche in vista dell'adozione di marchi e di processi di certificazione della qualità (sono riconosciute le spese di costituzione e funzionamento amministrativo, comprese le spese per il personale assunto limitatamente al periodo di avvio non superiore, comunque ai 5 anni);
Beneficiari micro, piccole e medie imprese (così come definite nell’allegato 1 del Reg. CE n 800/2008):
- che operano nel settore della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli definiti nell’allegato 1 del Trattato (esclusi i prodotti della pesca); i prodotti lavorati e commercializzati devono essere quelli dell’allegato 1 del Trattato sia “in entrata” che “in uscita”;
- che trasformano e commercializzano materia prima che, per almeno il 60%, sia di provenienza extra-aziendale; tale condizione non si applica alle cooperative agricole (di cui all’art. 10 del d. lgs. 18/05/01 n 228) e alle Organizzazioni di Prodotto (riconosciute ai sensi del Reg. CE n 2200/96).
Obblighi per le Imprese
Le PMI non devono essere in difficoltà economica ai sensi di quanto stabilito all’art. 1, paragrafo 7, del Reg. CE n 800/2008, (Fac simile all. 1); l’azienda deve comunque dimostrare di essere in grado di mantenere la continuità aziendale.
Le PMI devono dimostrare di avere sostenuto investimenti nel territorio della Regione Lombardia nel periodo intercorrente tra il 1 gennaio 2003 e la data di presentazione della domanda riconducibili al finanziamento richiesto:
- in caso di ripristino della liquidità attraverso una relazione accompagnata da una dichiarazione relativa agli investimenti sostenuti (Fac simile all. 2);
- in caso di ristrutturazione dei debiti attraverso la presentazione dei contratti di finanziamento accesi per sostenere gli investimenti.
Sono esenti da questo obbligo le imprese che abbiano ricevuto, per i medesimi investimenti, finanziamenti dalla D.G. Agricoltura della Regione Lombardia.
L’impresa deve presentare una relazione esauriente e dettagliata che dimostri che gli investimenti realizzati hanno generato effetti positivi per il settore primario, assicurando alle aziende agricole, fornitrici della materia prima, vantaggi economici adeguati e duraturi, anche attraverso contratti di filiera e accordi interprofessionali.
Sono esenti da questo obbligo le società cooperative (di cui all’art. 10 del d. lgs. 18/05/01 n 228) e le Organizzazioni di Prodotto (riconosciute ai sensi del Reg. CE n 2200/96), per le quali gli investimenti hanno ricadute certe e durature sulle aziende agricole in quanto socie che condividono il rischio d’impresa, e le altre imprese che abbiano ricevuto, per i medesimi investimenti, finanziamenti dalla D.G. Agricoltura della Regione Lombardia.
Importi e durata (riferiti al finanziamento) Minimo 200.000 Euro - Massimo 1.500.000 Euro
Da 3 a 10 anni compreso un preammortamento massimo di 12 mesi
Durata della garanzia Minimo 3 anni e massimo 7 anni
Tassi di interesse e oneri accessori Tasso di riferimento + spread massimo concordato con ciascuna Banca parametrato alla classe di rischio dell'impresa beneficiaria.
Costo della garanzia applicato sulla quota a carico di Federfidi Il costo della garanzia è pari al 2% flat dell’importo garantito di cui 1% a carico delle imprese beneficiarie e 1% a carico delle risorse assegnate a Federfidi per l’abbattimento dei costi delle garanzie. In ogni caso i compensi dei costi di gestione delle operazioni di garanzia concesse non devono eccedere la quota fissata dall’aiuto di Stato 182/2010.
Costo della garanzia Il costo della garanzia deve essere parametrato al rischio netto assunto dai confidi tenuto conto dei costi complessivi di gestione dell’operazione Come previsto dalla comunicazione della Commissione 2008/C14/02, al fine di garantire la massima trasparenza delle commissioni di garanzia e degli altri oneri applicati le stesse saranno oggetto di pubblicizzazione anche sui siti internet
Spese di Istruttoria e Commissioni di Garanzia Confidi Lombardia standard
Criteri e parametri per la validità della garanzia Confidi Lombardia e Federfidi non risponderanno delle insolvenze che dovessero verificarsi in conseguenza di quanto previsto dall’art. 137 comma 2 del Testo Unico delle Leggi in materia Bancaria e creditizia – Dlgs 1 settembre 1993 n° 385.
La garanzia non sarà operativa e rimarrà priva di ogni effetto ove la revoca degli affidamenti o l’esigibilità dei crediti o l’ammissione ad una procedura concorsuale liquidatoria o la liquidazione volontaria e/o la cessazione di attività dell’impresa affidata intervenissero nei primi 4 mesi dall’erogazione del fido.
Regime degli Aiuti di Stato Per calcolare l’elemento di aiuto nelle garanzie a favore delle PMI si utilizza il metodo nazionale approvato con decisione della Commissione Europea del 6 luglio 2010 C(2010)4505 (Aiuto di Stato N182/2010). Federfidi si impegna a comunicare ad ogni beneficiario l’importo dell’aiuto in E.S.L.
Trasparenza Come previsto dalla comunicazione della Commissione 2008/C14/02, al fine di garantire la massima trasparenza dei tassi di riferimento, delle commissioni di garanzia e degli altri oneri applicati sui finanziamenti oggetti della presente Scheda tecnica, gli stessi saranno oggetto di pubblicizzazione anche sui siti internet
Documentazione da inviare a Confidi Lombardia
Documentazione Standard per richiesta garanzia Confidi Lombardia
Richiesta co-garanzia Federfidi Lombarda
Autocertificazione 1
Autocertificazione 2
Scheda prodotto Ristrutturazione Debito Agrondustria
Banche convenzionate